di eMMe
(Pubblicato in Bambini a Berlino 5 Maggio 2012)
Ma voi conoscevate il Clothing Swap, cioé lo scambio di vestiti in buone condizioni che non si desidera piu utilizzare?
Personalmente la trovo una idea geniale!
Un sistema eccellente per per rinverdire il guardaroba e contemporaneamente compiere un atto ambientalista, riclando capi ancora in ottimo stato. E cosa ancor piú esaltante, senza alimentare il mercato del denaro, dato che ormai pure le cose di seconda mano, ribattezzare elegantemente vintage un altro po ci costano piú di quelle nuove! Paradossi del capitalismo..
A me si é aperto un mondo. Non ne avevo sentito parlare prima di ricevere l´invito a partecipare alla precedente edizione che si é tenuta lo scorso 1 aprile.
Ho pensato di essere stata un po troppo assorta tra gravidanze e parti negli ultimi anni, ma informandomi un po ho constatato che dovevo essermi distratta parecchio prima, perché si ha notizia dei primi Clothes Swap gia negli anni ´90 ( guarda un po qui ).
Quindi preparo ben otto scatoloni di vestiti che non stanno piú ai miei due piccoli terremoti e con i suddetti terremoti al seguito parto per Finocinstr., Xberg alla volta del T Berlin, il Cafe che ospita l´iniziativa.
Prima bella sorpresa, il T- Berlin, che non conoscevo ancora, é molto carino ed accogliente e famoso per le sue selezioni di Té aromatici e buonissime torte hausgemacht.
Duncan, il proprietario é gentilissimo e sembra non fare caso al chiasso e al caos che un mucchietto di bambini compressi in un ambiente chiuso é in grado di fare (realtá che ognuno di noi conosce benissimo..)
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| Frido si offre generosamente da cavia.. |
Una seconda stanza é allestita per il Klamotten Tausch: l´organizzatrice, Melissa Chung ci accoglie.
È richiesta una piccola quota di partecipazione di 4 euro.
Nella stanza ci sono stendini dove Melissa ripone gli abiti che i partecipanti portano in modo che siano facilmente visibili e che ognuno sia sicuro di trovare quel che cerca.
Miss Chung é una intraprendente Neuberlinerin, originaria degli Stati Uniti.
Le chiedo: `Come ti é venuta l´idea di organizzare un evento come questo?`
Melissa: ´Avevo partecipato a qualche Cloathing Swap Party, organizzato da gruppi come Trial and Error e Fashion Reloaded for the Key. L´idea mi era piciuta subito molto. Ma dopo essermi offerta per fare un workshop su come trasformare un paio di jeans in una borsa durante un Swap Party, ho potuto constatare quanto le persone che partecipavano si entusiasmassero ad ottenere qualcosa di nuovo e di bello da quello che altri semplicemente scartano come inutile.´
Quindi il funzionamento della cosa é il seguente: chi desidera partecipare porta con se gli abiti che desidera scambiare.
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| Una partecipante alla ricerca |
I capi sono esposti tutti insieme e lo scambio non é uno ad uno: si prende semplicemente quello che si trova interessante.
Miss Chung, che la sa lunga, ha organizzato per i bambini presenti anche un workshop di decorazione delle uova (ricordo che é il 1 Aprile e pasqua é alle porte) con pitture naturali da lei stessa preparate e costruzione di bellissimi cestinetti per raccoglierle, ricavati da comunissimi brick tetrapack e ornati con piume colorate.
Melissa non é nuova ad iniziative di riciclaggio. Ama il vintage e gli abiti di seconda mano e odia gettare via le cose.
Melissa: ´Ho iniziato a fare degli abiti nuovi da capi di seconda mano dal 2008, quando mi sono trasferita a Berlino. La spinta é stata senz´altro la mancanza di soldi per l´acquisto di materiali nuovi, ma il riscontro che ho avuto é stato davvero positivo. Quindi mi sono messa in contatto con altri designer che utilizzavano materiale riciclato e ho fondato Second Point, un gruppo su Facebook che promuovesse questo tipo di iniziativa a Berlino.´
Melissa organizza altri Clothing Swap non solo per bambini e anche in questi casi sono abbianati ad interessantissimi workshop di riciclaggio.
Questo appuntamento dedicato ai piú piccoli invece si propone di ripeterlo con cadenza mensile.
L´ambiente é super rilassante, non molto affollato e familiare. Tutti scambiano non solo vestiti ma anche quattro chiacchere come se ci si conoscesse tutti, nessuno escluso. I bambini sono contenti.
Io trovo diversi capi molto carini e me li accaparro..Vanno via anche un po delle mie cose, meno male..non so piú dove metterle a casa!
Insomma mi sembrano tante buone ragioni per bissare anche la prossima domenica.
Anche se ci fosse un sole agostano, una cappatina la cosa la merita!
Quindi, a domenica 6 Maggio al T-Berlin, Fidicinstr. 38, Xberg!
(Le fotografie contenute in questa pagina sono di proprietá di eMMe. Chi fosse interessato ad usarle o ad averle in alta risoluzione é pregato di contattarmi: emme_art@yahoo.it )









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