di Be Niang
(Pubblicato in Bambini a Berlino 17 Giugno 2012)
Pallet per Berlino partiti ...
-13 !!!
Tra poco respirerò l'aria di Berlino e non vedo l'ora di perdermi nel suo verde, nel suo clima a volte malinconico che tocca il cuore e nel silenzio delle sue strade che ti fanno sentire solo con te stesso.
Non vedo l'ora di percorrere in bici i chilometri di piste ciclabili (in pianura) senza rischiare di essere falciata da un'automobilista pazzo.
Non vedo l'ora di trascinarmi dietro attaccata alla bici il "carrozzone" con i bimbi dentro !
Non vedo l'ora di andare in giro con la mia figlia maggiore a scovare posti strani e nuovi in cui gustare cibo esotico e fare mille commenti sugli ingredienti - lei in questo e' una complice ideale!
Qui a Cagliari da un mese circa sono spuntate le piste ciclabili, ovviamente solo in pochissime strade centrali. Saranno larghe meno di un metro, e sono fiancheggiate da un lato dal marciapiede e dall'altro lato dai parcheggi delle auto (parcheggi tutti a pagamento ovviamente) quindi quando guidi la bici rischi di raschiare le auto parcheggiate oppure prenderti una sportellata in faccia! e se non sei un' equilibrista son cazzi acidi!
..alla fine la bici la parcheggi e finiscono li i tuoi buoni propositi di incentivare " Cagliari città ciclabile".
L'altra cosa che ti scoraggia e' il rischio (molto alto) di legare la bici ad un palo e ...non trovarla più !
Siamo nella fase finale di "svuotamento casa", stiamo vivendo tipo campeggiatori: zero tovaglie per apparecchiare solo 4 bicchieri e 4 piatti , tutto e' gia sulla via di Berlino.
Abbiamo trascorso giorni intensi con la casa sottosopra ,con lo stress (mio) a mille, con la lacrima in tasca (di tutti), l'ormone gravidico a palla (sempre io!), con mia madre assente che fa finta che siamo già partiti così quando lo saremo davvero (partiti) avrà fatto le " prove tecniche di distacco"...
Ultime analisi della mia gravidanza prima di partire(tutto procede bene)
Rinnovo di documenti, telefonate etc etc etc....
Pranzetti finali con amici cari tra un insalata di riso e uno scatolone da riempire e la classica lacrima sempre presente...
Ma cosa ci posso fare io ! Ho amici che mi adorano e in alcuni casi non credevo di essere così importante per alcuni di loro.
Ho scoperto che hanno ricordi di me che io non ho, gesti teneri che per me erano normali e che per per loro invece sono arrivati dritti al cuore.
Quindi me ne vado con il cuore pieno d'amore, di gratitudine e con un filo di malinconia e pure tristezza per loro che restano .
Ma devo mettermi in testa che non tutto l'universo ha le complesse necessita' interiori che ho io.
Non tutti cercano il cambiamento,non tutti sono folli come me,non tutti non si accontentano, non tutti sono disposti a mettere tutto in 2 pallet a quarant'anni!
Nel pallet siamo riusciti a mettere di tutto, persino il mortaio di pietra che pesa un quintale che uso per fare gli impacchi alla gola (se le bimbe si ammalano) o per tritare le spezie.
E' una specie di oggetto di culto!
La partenza di questi scatoloni ci ha fatto realizzare veramente che stiamo partendo.
Quando il trasportatore mi ha chiesto CHI (?) avrebbe dovuto ricevere la merce e L'INDIRIZZO (?) , mi sono figurata già li... Alle prese con le "normali"azioni della vita quotidiana e l'ho sentita come una cosa "normale"...
La casa ha i muri vuoti e bianchi e questo mi da un senso di leggerezza come se la parte più faticosa sia passata: a parte le librerie e gli armadi vuoti , per il resto regna la normalità e l'ordine, ad un' occhio esterno non si capisce se stiamo arrivando o andando.
La malinconia sta lasciando spazio all'entusiasmo e alla farfalline nello stomaco!
Ora in casa restano i mobili " prenotati" che gli amici verranno a prendersi.
E poi tinteggiare la casa sara' un lavoro di squadra,ci sono già i turni di " lavoro volontario" fissati.
Ho Potuto usufruire di tutte queste " coccole" perché ormai ho la pancia enorme ! E tutti hanno avuto pietà di me !
Consapevole del fatto che forse a Berlino(quando arriveremo) l'estate sara' finita o quasi.
tra le mille cose da fare annotate sull'elenco che mi perseguita, ho scritto in caratteri cubitali "FARE MARE" quindi al mattino andiamo al mare a fare un tuffo e ricaricare le pile del corpo di raggi solari,questi bagni di sole sono indispensabili proprio per affrontare l'inverno e prevenire raffreddori.
So che anche dal punto di vista della salute ci sara' da lavorare con più attenzione soprattutto con i bimbi piccoli, l'alimentazione andrà curata più nel dettaglio.
A volte basta un bagno di sole per bloccare un' inizio d'influenza...
In tutto questo rigenerante caos sto " organizzando" il mio parto a Berlino, ho trovato un ostetrica,ho prenotato un corso " pre-parto",e pure una ginecologa !
Quindi non devo far altro che andare a " scegliere" l'ospedale e... Scodellare!(semplice no?)
Per l'ennesima volta mi trovo a riflettere sul fatto che ciò che si desidera ardentemente presto o tardi si realizza con modalità inaspettate.
Ho visto questo tipo di cose accadere parecchie volte nella mia vita e il progetto Berlino va ad aggiungersi alla lista dei miei desideri realizzati.
Le vittorie piccole o grandi nutrono la nostra autostima e ci danno la l'energia per portare avanti i nostri progetti...ma come dico sempre , i progetti sono sogni...
E come scrisse il nostro caro amico tale W. Shakespeare
"siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni"
Quindi concediamoci di sognare,progettare,realizzare.
Ci vediamo presto con " Neu Berliner"!
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