giovedì 27 settembre 2012

I Diari di BE: DIARIO DI UNA PARTENZA PER UN ARRIVO, 5 episodio

...e per la serie: " l'hai voluta la bicicletta? adesso pedala!

di Be Niang

(Pubblicato in Bambini a Berlino 8 Giugno 2012)






Un 'elenco infinito di cose cose da fare , il cuore spaccato in due e  la consapevolezza che questa e' una  delle decisioni più importanti della mia vita.

Tornerò come ospite nella mia terra e mi godrò le spiagge meravigliose incazzandomi perché tra non molto sara' tutto privatizzato, proprio di questi giorni la notizia che una spiaggia nello splendido arcipelago della Maddalena e' stata venduta. Quell' isola in realtà (mi consolo dicendo e' già distrutta da tanto , da quando l'Italia l'ha " ragalata"
All'America per farci una base N.A.T.O (mi chiedo  come si fa a regalare una cosa, una terra che non ti appartiene?) Il mare, la terra ,il bestiame, e' radioattivo, ma  il sistema nega da sempre perché ci sono troppi interessi e la gente si ammala inspiegabilmente e crepa. 
Ma e' il popolo per primo   ad accettare  questo ricatto un posto di lavoro in cambio della libertà di essere padroni in casa propria. L'ignoranza , la rassegnazione uccidono. 
Questa e' la mentalità del sardo che   si fa schiacciare perché tanto non conosce il valore della meravigliosa terra in cui vive.
Per me e' impossibile restare a guardare e questo e' un'altro motivo per cui vado via, non biasimo chi resta.
Coraggioso chi parte,  coraggioso chi resta.

Il tempo stringe e l'elenco delle cose da fare sembra lunghissimo, la lista anziché accorciarsi sembra allungarsi!
Dicono che Il trasloco e' classificato tra gli eventi piu  traumatici  per un essere umano...(addirittura in  seconda posizione  dopo un divorzio!)io che ho imparato a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno l'ho classificato come uno degli eventi più rigeneranti della mia vita! ogni volta e' un modo di fare " ordine", di mettere in gioco nuovi obiettivi,ogni cambio di casa ha coinciso con un cambio importante della mia vita,   Io addirittura lo faccio in gravidanza , uno degli eventi più importanti e delicati nella vita di una donna..
Dovrei starmene tranquilla a fare tutte cose rilassanti . 
La cosa e' che io mi rilasso "in attività", amo stare in movimento ( in tutti i sensi) e' il mio modo di crescere.

Intanto e'iniziata  la " processione degli amici che si portano via un pezzetto di questa casa, di me , so esattamente cosa provano perché l'ho provato a mia volta quando la  mia piu cara amica qualche anno fa smonto' la sua casa pezzo per pezzo e parti per Londra  , fu molto doloroso  in  quell'occasione per avere una parte di lei sempre presente comprai alcuni dei suoi mobili. 
In quel momento non pensavo che avrei fatto lo stesso pochi anni dopo.
Il leitmotiv e' la malinconia.


Questi sono gli ultimi giorni in cui vediamo ancora i quadri e i batik colorati appesi alle pareti. 
Normalmente i muri sono le prime cose che mi piace adornare in ogni nuova casa e gli ultimi che tolgo.
Fanno compagnia e fanno subito " casa"
Caspita non credevo di possedere tante cose care , anzi non credevo di essermi affezionata così tanto a quel quadro di krishna che mangia il miele che mi porto dietro da letteralmente 10 traslochi e che in ogni casa appendo alla parete in cucina.
Ho deciso che lo porterò . 

Mio marito da vero africano dice che liberarsi di tutte le cose " vecchie" porta fortuna e ha deciso di ridurre il suo bagaglio personale a pochissime cose per poi ricomprare tutto nuovo di  zecca! 
Ma certo penso io..facile per te... 
In Africa ho visto traslocare gente con due valigie,ed era tutto cio' che possedevano , mica loro hanno le case piene come le nostre,gli arredi sono  quasi inesistenti e i soprammobili non sanno neppure cosa siano. 
Le case si puliscono velocemente e  gli sprechi si ruducono al minimo. 
Ancora non sono pronta per questo passaggio! 
Amo ancora   avere 4/5 servizi colorati di piatti da cucina , coltelli di ogni tipo , e ho una vera e propria fissa per le tazze da colazione e i mestoli di legno. 

L'attrezzatura da cucina esercita su di me un fascino irresistibile!

Le donne africane regine della casa anche in cucina  hanno lo stretto necessario,pochi piatti giganti in ferro smalto (avete presente?quel materiale "antico"...) per mangiare  tutti insieme, non ci sono tutti gli orpelli e le cose a volte inutili di cui sono piene le nostre case, in alcuni casi si mangia con le mani , tanto di guadagnato per chi poi dovrà lavare i piatti! 
La prima volta che sono stata in senegal stavo  cercando un tagliere per affettare le verdure ,solo dopo ho scoperto che non ne avevano bisogno perché hanno un modo di tagliare le verdure incidendole semplicemente e ricavandone una micro-dadolata perfetta! 
I gesti affascinanti, le donne messe in cerchio sedute sulle sedie fanno cadere dall'alto   le verdure dentro un grosso recipiente anch'esso di ferro smalto..
Tripudio di colore e magia di aromi
Altro che impastatrici e affettatrici sterili, qui ogni ingrediente e' intriso di energia! 

Comunque qui in casa siamo avvolti dal casino ,la mia figlia più grande sta dando le ultime interrogazioni a scuola e non voglio " destabilizzarla" 
Quindi ho occultato le scatole per farle vivere una parvenza di "normalità domestica". 
Ma ha visto l'inconfondibile nastro marrone per pacchi ! 
E ha ululato: stiamo iniziando a fare i pacchi?!
Tra qualche giorno partiranno i pallet verso Berlino e stiamo facendo la cernita delle cose più care. 
Difficile scegliere.
A pensarci ora con la casa nella baraonda  più totale dal nostro ultimo viaggio a Berlino ad aprile sembra trascorso un secolo ... Ci siamo stati per sbrigare le pratiche finali prima del trasferimento. Il documento clou da ottenere era il Kitagutschein un documento che viene rilasciato dal Bezirksamt di Berlino per l'ingresso all'asilo della bimba e va consegnato tassativamente entro giugno.
Scoprire come fare, dove andare , i documenti richiesti per ottenerlo e' stato frutto di un bel po di lavoro tutto fatto a distanza.
Per velocizzare  le cose negli uffici  una volta a Berlino  ci siamo rivolti all'agenzia Vivere a Berlino che si  occupa di sbrigare pratiche burocratiche ma anche di cercare casa . 
Grazie a Mauro Fedecostante e Sandra (titolari dell'agenzia) abbiamo potuto ottenere il benedetto documento e consegnarlo alla scuola nei tempi giusti. 
Quindi ora  a Berlino e' tutto organizzato . Ho trovato anche le scuole di tedesco vicina a casa  in modo tale da metterci a studiare  tedesco appena arrivati. 

Nella vita mi ha sempre portato fortuna abbandonare il certo per l'incerto, fare il passo più lungo della gambe, mettere il carro davanti ai buoi e mille altre metafore...
Insomma fare tutte quelle cose che i nonni dicono di NON fare! 


Non ricordo chi disse questa famosa frase: "chiusa una porta si apre un portone".



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